Se stai zitto
Se stai con gli indifesi sei perseguitato,
se vivi con le fette di prosciutto sugli occhi,
nessuno opprime il tuo pensiero —
quello che non hai.
Con Dio o con Mammona…
così è stato detto.
D’altro canto Gesù Cristo
fu ucciso per questo:
dava fastidio.
Come tanti altri poveri cristi
lungo la strada della storia.
L’oppressore si ciba di menzogne
per far tacere gli stolti,
l’oppressore condanna
chi stolto non è.
L’oppressore teme la luce
di chi vede davvero.
Sì, se parli, se denunci malefatte
potresti essere perseguitato, ucciso.
Se stai zitto…
sei già morto dentro.
Con Dio o con Mammona…
da che parte stai?
Chi cammina accanto agli indifesi
diventa subito scomodo,
mentre chi abbassa lo sguardo
vive tranquillo…
inermi pensieri
non disturbano nessun potere.
Tra Dio e Mammona
l’uomo continua a oscillare,
tra coscienza e convenienza,
tra verità scomode
e silenzi ben pagati.
La storia lo ripete:
chi parla troppo
diventa bersaglio,
chi vede chiaro
fa paura.
Si nutrono di menzogne
per tenere buone le folle,
ma temono chi pensa,
chi non si lascia addormentare
dal rumore del mondo.
Meglio perseguitato vivo
che tranquillo ma vuoto,
perché il silenzio imposto
scava dentro
più della paura.
E allora scegli:
voce imperfetta ma libera
o quiete senza anima.
Perché tacere sempre
è già una forma di fine.